Dalla scuola alla dignità nel fine vita, dai diritti Lgbti all'8 per mille, Laici Trentini pronti a ripartire: Alexander Schuster eletto presidente
“Occorre ripartire perché manca una voce laica unitaria nel contesto trentino e i tempi non sono certo tali da ritenere che questa non serva più" è stato spiegato. L'obiettivo è di realizzare le prime iniziative per l’avvio dell’estate e riproporre anche il Premio dedicato a Margherita Hack

TRENTO. Laici Trentini pronti a rifondarsi e a ripartire. Dopo la riunione avvenuta nelle scorse settimane e che ha visto l'elezione alla carica di presidente di Alexander Schuster, avvocato trentino noto per il suo impegno nell’ambito dei diritti civili, e del nuovo consiglio direttivo, il Comitato laici trentini per i diritti civili si è dato come prossimo obiettivo quello di radicarsi ulteriormente sul territorio e di coinvolgere diverse generazioni.
La folta partecipazione agli ultimi incontri ha evidenziato una volontà chiara: quella di proseguire con la storia del Comitato. A quasi sedici anni dalla sua costituzione il 31 marzo 2008 sulla scia dell’impegno referendario del 2007 per affermare la laicità del sistema scolastico trentino, si procederà nei prossimi mesi sostanzialmente ad una rifondazione. Ciò è imposto dall’esigenza, viene spiegato in una nota, di adeguare lo statuto alle nuove norme del terzo settore, ma anche dall’intenzione di riflettere sulla denominazione del Comitato stesso.
“Occorre ripartire – spiega la nota - perché manca una voce laica unitaria nel contesto trentino e i tempi non sono certo tali da ritenere che questa non serva più. Anzi, i dogmatismi di ogni genere, la carenza di confronto e l’intolleranza per le idee altrui mostrano che la missione del Comitato è quantomai attuale”.
L’Assemblea, come già detto, ha così eletto il presidente nella persona dell'avvocato trentino Alexander Schuster e i cinque componenti del nuovo consiglio direttivo. Questo, alla riunione del 21 febbraio, ha nominato vicepresidente Michele Rosanelli, studente a Trento in giurisprudenza, segretario Giorgio Narcisi, esperto di sviluppo organizzativo e formazione, e tesoriere Alessandro Giacomini, già componente del direttivo durante i primi anni. Completano il direttivo le socie Lucia Martinelli, ricercatrice del Muse, e Fabrizia Bort, già presidente del Comitato l’anno della fondazione.
Il nuovo direttivo ha ringraziato il direttivo uscente, rappresentato dal presidente facente funzioni Tommaso Ulivieri, per l’attività portata comunque avanti in questi anni difficili, guidati dalla presidente Claudia Merighi.
“Nell’assemblea sono emerse molte idee – dice Alexander Schuster – anche rispetto a modalità nuove e canali innovativi per sostenere la cultura laica in Trentino. Punteremo grazie al supporto di tutte e tutti i soci a messaggi capaci di coinvolgere le diverse generazioni. I prossimi mesi sono di consolidamento e di riorganizzazione della base sociale, ma già contiamo di realizzare le prime iniziative per l’avvio dell’estate. Confidiamo di riproporre il Premio dedicato alla nostra compianta socia Margherita Hack, così come di rafforzare i rapporti con associazioni ed enti che difendono i diritti civili e la laicità: dalla scuola alla dignità nel fine vita, dai diritti delle persone LGBTI al tema sempre importante dell’8 per mille”.


















